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IndietroConsigli del gommista

CONSIGLI UTILI

- Controllare le pressioni a pneumatico freddo regolarmente almeno una volta al mese compresa la ruota di scorta.
- Non ridurre mai le pressioni se i pneumatici sono caldi.
- Attenersi ai valori di pressione indicati sul libretto di uso e manutenzione del veicolo.
- Con pneumatici nuovi procedere a velocitÓ moderata per i primi 300 chilometri. In particolare per le coperture della classe HNIWIYIZ, limitare la velocitÓ per i primi 50 chilometri.
- Dopo il montaggio, verificare il serraggio dei bulloni delle ruote dopo circa 100 chilometri.
- Urti violenti contro marciapiedi, buche stradali e ostacoli di varia natura possono essere all'origine di lesioni interne dei pneumatici non immediatamente evidenti o rilevabili visivamente; in tal caso fare controllare da un esperto anche l'interno della copertura.
- Far verificare periodicamente l'equilibratura delle ruote.
- Controllare regolarmente la profonditÓ degli incavi del battistrada e la regolaritÓ dell'usura. Le prestazioni sul bagnato (tenuta in aquaplaning) diminuiscono proporzionalmente allo spessore del battistrada. La profonditÓ del battistrada non deve mai essere inferiore ai limiti legali (1,6 mm per autoveicoli, Legge n. 142 Art. 66 del 18/2/1992). Tuttavia per rimanere nei margini di sicurezza si consiglia di sostituire i pneumatici quando il battistrada Ŕ di circa 3 mm.
- Per conservare inalterate le caratteristiche di comportamento di guida della vettura, Ŕ consigliabile, ogni 10.000 km circa, l'inversione dei pneumatici fra gli assi senza incrociarli.
- In caso di sostituzione di soli due pneumatici, montare quelli nuovi sull'asse posteriore indipendentemente dal tipo di trazione del veicolo.
- In caso di sostituzione di pneumatici estivi con pneumatici invernali, Ŕ consigliabile equipaggiare entrambi gli assi del veicolo.
- In caso di parcheggio del veicolo per periodi superiori alle due settimane, aumentare le pressioni di 0,5 bar e sollevare il veicolo da terra.
- I pneumatici invecchiano anche se usati poco o mai usati. In ogni caso, dopo cinque anni, indipendentemente dai chilometri percorsi e dal battistrada residuo, Ŕ consigliabile far effettuare un controllo dei pneumatici, della ruota di scorta, e considerare la loro eventuale sostituzione.
- Per motivi di sicurezza legati all'utilizzo (alte velocitÓ), si sconsigliano le riparazioni di coperture con codici di velocitÓ V/W/Y/ZR.
Per ogni dubbio, consultare uno specialista o contattare il costruttore della copertura.

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EVITARE ASSOLUTAMENTE

- Sovraccarico (anche localizzato)
- Pressione non idonea (sotto pressione e sovra pressione)
- VelocitÓ superiore al limite del pneumatico
- Misura non idonea della copertura o del cerchio.
- Impiego di camere d'aria con cerchi e pneumatici tubeless
- Di ridurre le pressioni a caldo
- L'impiego di coperture con errati codici di velocitÓ e indici di carico
- Le riparazioni di coperture che presentino lesioni sui fianchi
- Lo stazionamento su chiazze di olio, gasolio e solventi in genere
- L'utilizzo di sostanze a base di idrocarburi per la pulizia dei fianchi delle coperture
- L'uso prolungato di catene da neve su strada non innevata.

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NOTE TECNICHE

LEGGERE UN PNEUMATICO
1.Larghezza pneumatico da fianco a fianco
2.Serie tecnica del pneumatico
3.Costruzione radiale
4.Calettamento
5.Indice di carico
6.Codice velocitÓ



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MISURE
Esempio: 225/50 R16
225=Larghezza impronta pneumatico in millimetri
50= Altezza spalla pneumatico in millimetri
16= Diametro interno pneumatico in pollici

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TRAZIONE E TEMPERATURA
Sono classificazioni relative a prove / test secondo gli standard U.S.A, non riferibili al comportamento prestazionale del pneumatico in tutte le condizioni di impiego (tipologia delle strade, pressione, carichi/velocitÓ)
Traction A : aderenza ruota motrice (comparazione con copertura "campione")
Temperature A : resistenza alle elevate temperature (comparazione con "campione")
In questi due casi, le prestazioni sono indicate in ordine decrescente e identificate in ordine alfabetico: A=migliore - B=buono - ecc..

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CODICE DI VELOCITA'
Ogni pneumatico viene progettato e impiegato per determinate modalitÓ d'utilizzo, la velocitÓ massima di un autoveicolo Ŕ uno di questi. Nel libretto dell'auto vengono riportate le misure con i relativi codici di velocitÓ che e' possibile montare. Di seguito sono riportate le corrispondenze tra le lettere stampate sul pneumatico e la velocitÓ. Ricordiamo che non e' possibile montare pneumatici con codice di velocitÓ minore a quello riportato nel libretto,mentre e' possibile il contrario.

Indice
carico
Carico ruota Kg.
Indice
carico
Carico ruota Kg.
Indice
carico
Carico ruota Kg.
Indice
carico
Carico ruota Kg.
 
Codice di velocitÓ
VelocitÓ max Km/h
60
61
62
63
64
65
66
67
68
69
70
71
72
73
74
75
250
257
265
272
280
290
300
307
315
325
335
345
355
365
375
387
76
77
78
79
80
81
82
83
84
85
86
87
88
89
90
91
400
412
425
437
450
462
475
487
500
515
530
545
560
580
600
615
92
93
94
95
96
97
98
99
100
101
102
103
104
105
106
107
630
650
670
690
710
730
750
775
800
825
850
875
900
925
950
975
108
109
110
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113
114
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116
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119
120
121
122
123
1000
1030
1060
1090
1120
1150
1180
1215
1250
1285
1320
1360
1400
1450
1500
1550
 
L
M
N
P
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V
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Y
VR
ZR
120
130
140
150
160
170
180
190
200
210
240
270
300
oltre 210
oltre 240

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DIFETTOSITA' DEL PNEUMATICO

VIBRAZIONI
Eccessivi giochi meccanici dovuti all'usura di boccole, silent-block, giunti, perni e cuscinetti provocano anormali movimenti delle ruote, avvertibili chiaramente sul volante. Tutto ci˛ pu˛ dare origine all'irregolare usura cosiddetta a "cremagliera" dei pneumatici, fonte di una tipica rumorositÓ spesso confondibile con quella originata da un cuscinetto del mozzo-ruota non pi¨ nelle condizioni originarie. Un gommista esperto che abbia a disposizione la necessaria attrezzatura Ŕ in condizione di individuare la fonte dell'anomalia e di porvi rimedio. Si tenga anche presente che una pressione eccessiva di gonfiaggio dei pneumatici Ŕ spesso la causa di un'anormale usura del battistrada.
SBILANCIAMENTO
Se uno dei pesi in piombo applicati sul bordo del cerchio per bilanciare la ruota completa di pneumatico viene strappato a causa dello sfregamento contro la cordonatura di un marciapiedi, si producono vibrazioni.
DANNI DEI CERCHI
Un'altra causa di vibrazioni avvertibili sull'avantreno Ŕ dovuta alla piegatura del bordo del cerchio per urto contro un ostacolo o una profonda buca presente sul fondo stradale. Il cerchio va riparato o meglio sostituito.
SPIATTELLAMENTO
Una brusca frenata, specie in assenza di ABS, provoca il bloccaggio delle ruote con una anormale usura del battistrada nel punto di sfregamento del pneumatico con il fondo stradale. Ci˛ provoca il saltellamento della ruota.
APPIATTIMENTO
Una sosta prolungata dell'auto Ŕ la causa dell'appiattimento del battistrada nella zona di appoggio della ruota sul suolo. Se la sosta Ŕ limitata a pochi giorni, l'appiattimento viene "riassorbito" con l'uso dell'auto.
CEDIMENTI STRUTTURALI
A seguito di un urto del pneumatico contro un ostacolo o il passaggio su una buca dai bordi "taglienti", si pu˛ danneggiare in modo irreparabile la struttura del pneumatico. Il segno pi¨ evidente Ŕ un rigonfiamento sui fianchi.
GELATINOSITA  
Un pneumatico nuovo ha un'altezza del battistrada che varia dai 7 ai 9 mm. II sia pur minimo movimento dei tasselli dovuto a sollecitazioni, pu˛ dare origine, specie in rettilineo, a una sensazione di "gelatinositÓ" nelle reazioni in velocitÓ.

 

 Tratto da: Sport-pneus

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